IL LEGAME FRA MUSICA, ARTE E MATEMATICA

 

“La musica è il piacere che la mente umana prova, quando conta senza essere conscia di contare”. (Leibniz)

Come ben si coglie dalla mostra “Cristina Roccati, la donna che osò studiare fisica” allestita a Palazzo Roncale, la nostra concittadina spese la sua vita fra gli studi umanistici e quelli scientifici. Sin dalla giovane età venne apprezzata per i preziosi componimenti letterari che le aprirono le porte dei più rinomati cenacoli artistici della sua epoca: evento eccezionale dato che le donne, anche se di nobile lignaggio e famiglia facoltosa, non potevano quasi mai accedere alla carriera professionale nel mondo accademico o in quello artistico; era decisamente considerato “sconveniente” per una nobile dama varcare i confini dell’educazione privata e delle esibizioni domestiche.
Arte e fisica, materie che possono sembrare antitetiche e contrapposte, in Cristina Roccati trovano la loro sintesi, metaforicamente il punto di incontro fra arte e scienza proprio come lo è l’arte musicale, per eccellenza, ponte fra le arti e le scienze dove la matematica svolge un ruolo essenziale e centrale.
Un binomio indagato nell’antichità da Pitagora che divenne famoso per aver assimilato nella sua scuola musica e matematica, entrambe numerus e, in anni più recenti, nel 1738, motivazione che portò Lorenz Mizler, allievo di Bach, a fondare a Lipsia la Società semisegreta per le Scienze Musicali, con l’intento di mostrare i legami della matematica con la musica. Mizler affermava infatti che “la musica è il suono della matematica”.

Il 29 marzo alle ore 17.00 nella Sala degli Arazzi di Palazzo Roncale a Rovigo, Fondazione Rovigo Cultura  propone “La musica dei numeri”, un concerto e un dialogo di approfondimento per indagare il rapporto tra musica, e matematica, ponendole anche in relazione con altre arti, come ad esempio la pittura, che hanno fatto della scienza il proprio segno distintivo.

L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Rovigo ed è collegata alla mostra “Cristina Roccati, la donna che osò studiare fisica

 

PROGRAMMA (download)

LA PAROLA IN DIALOGO

Francesco TosoBach 2138.

Maria Cristina PreviatoArte e Matematica diventano Opera.

Tobia RavàElementi dialettici di calcolo trascendentale.

Andreina CostantiniImplicazioni matematiche: sezione aurea e sequenza di Fibonacci in B. Bartok e C. Debussy.

Andrea Mannucci Anton Webern, una musica di precisione e simmetria.

Vincenzo SoraviaPitagora tra Noi. L’importanza dei pitagorici nel rapporto tra suono e numero. Dalle basi della teoria musicale alle attuali ricerche cosmologiche.

Modera: Denis Baldin

LA MUSICA IN DIALOGO

M° Paolo Lazzarini – pianoforte

Elisabetta Cesarotto, Teresa Pavarin, Monica Voltan  – soprani

Elena Cestari, Nadia Poletti, Annamaria Zorzi – contralti

Michele Bregolin, Sebastiano Ferrari, Nicola Rostellato – tenori

Riccardo Ambrosi, Alessandro Boreggio, Stefano M. Sorodoc – bassi

 

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

FONDAZIONE ROVIGO CULTURA